Sagra dell’Asparago

Pro Loco “Teofilo Folengo”: si riparte

Con lo spirito di chi getta il cuore di là dell’ostacolo, il Consiglio rinnovato della nostra Pro Loco affronta la programmazione e l’organizzazione della Sagra dell’”Asparago di San Benedetto Po”, Sagra voluta e creata dalla Pro Loco con l’obiettivo di individuare un appuntamento primaverile della nostra “Città” capace di mettere in risalto “passato e presente nel solco della tradizione”.
Un passato da vedere e conoscere in quanto “presente” davanti ai nostri occhi e ancora in grado di offrirci un arricchimento culturale di straordinario livello. Il Passato affonda le nostre radici anche nel sostrato contadino della nostra gente, dal quale provengono valori da non dimenticare. Ce li ricorderà la scrittrice Maria Facci nel primo degli interventi al Convegno organizzato durante la mattinata della Sagra.
Un presente che sappia investire sul Patrimonio culturale e su quello produttivo agricolo è l’esperienza che Giovanni Battista Girolomoni ci racconterà nel secondo degli interventi previsti al Convegno.
Una visione prospettica di un futuro pensabile alla luce dell’odierna realtà in evoluzione ed in continua trasformazione, drammaticamente condizionata da una guerra europea, sarà materia del contributo di Angelo Frascarelli, Presidente dell’Is.me.a ( Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare ).
Il connubio necessita di essere capito e gestito salvaguardandone le peculiari unicità durante le fasi della promozione. Questo è il compito della nostra offerta locale, e su questo l’Associazione Pro Loco continua a investire attraverso l’offerta culturale ed enogastronomica.
Ecco il perché dell’asparago “di San Benedetto Po”, un tempo re nei mercati ortofrutticoli più importanti del Nord Italia, grazie allo spirito imprenditoriale di un coltivatore sambenedettino che ne aveva capito e sfruttato l’inimitabile sapidità. La Pro Loco ha registrato il marchio del nostro asparago, è necessaria una coltivazione diffusa, per garantirne la fruizione da parte del mercato turistico e gastronomico.
Nel menù della Sagra spicca anche un secondo prodotto storicamente legato a San Benedetto Po, e cioè il salame cotto sotto la cenere. La Pro Loco si è fatta carico del suo recupero, esaltandone le caratteristiche organolettiche in grado di competere con le più rinomate presenze in campo.
La Sagra presenta quest’anno gli spettacoli dei Protagonisti sambenedettini che contribuiscono a diffondere attraverso il loro prestigio il nome della Città.
Tanti, quindi, i motivi per partecipare.

Grazie alla collaborazione e al sostegno dell’Amministrazione Comunale, alla disponibilità della Parrocchia, al concorso delle Associazioni locali, al contributo prezioso degli Associati e Volontari,
la Sagra dell’Asparago di San Benedetto Po torna a proporre un Evento frutto della volontà e del piacere di stare assieme godendo delle cose belle attorno a noi.

Per il Consiglio Direttivo
il Presidente
Davide Nigrelli